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ANTICA FRATTA: L'Essenza di Franciacorta

La nostra selezione di Antica Fratta

 

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LA STORIA

DELLA CANTINA, COSTRUITA NEL RIONE FRATTA DI MONTICELLI BRUSATI, SI PARLAVA GIÀ CON AMMIRAZIONE A METÀ OTTOCENTO. IL CAVALIERE DI GRAN CROCE LUIGI ROSSETTI NE AVEVA FATTO LA PIÙ GRANDE E BELLA DELLA PROVINCIA: CON QUATTRO TRONCHI DI GALLERIA DISPOSTI A CROCE GRECA, POTEVA ACCOGLIERE BEN SEIMILA ETTOLITRI DI VINO, UN’ENORMITÀ PER QUEI TEMPI. DA QUI IL SOPRANNOME ATTRIBUITOLE DAI LOCALI: EL CANTINÙ, IL CANTINONE. CON LA SCOMPARSA DI LUIGI ROSSETTI, LA PROPRIETÀ PASSÒ PIÙ VOLTE DI MANO, ATTRAVERSANDO UN PERIODO DI ABBANDONO INTERROTTO NEL 1979 DALLA NASCITA DI ANTICA FRATTA, IL PROGETTO DESTINATO A RIPORTARLA ALL’ANTICO SPLENDORE. OGGI ANTICA FRATTA “RICOMINCIA” DALLE SUE NUOVE, GRANDI AMBIZIONI, CON LA FERMA INTENZIONE DI DIVENTARE “ESSENZA” DI FRANCIACORTA.

 

IL PROGETTO

ELEGANZA, ESCLUSIVITÀ, PIACEVOLEZZA: TUTTE LE DECISIONI LEGATE AL PROGETTO ANTICA FRATTA SI ISPIRANO A QUESTE CARATTERISTICHE. PARTENDO DAL VINO, OVVIAMENTE, MA NON SOLO. SONO I DETTAGLI CHE FANNO LA DIFFERENZA, E DIFFERENTE È L’APPROCCIO DI ANTICA FRATTA AL DETTAGLIO. PACKAGING E IMMAGINE COORDINATA SONO CURATI IN MODO MANIACALE, DECISAMENTE INUSUALE NEL MONDO DEL VINO. UNA PRODUZIONE LIMITATA, QUANTO CURATA, AFFIDATA A PARTNER SELEZIONATI: QUESTA È LA NOSTRA IDEA DI ESCLUSIVITÀ. RIPORTIAMO L’UOMO E LA SUA PROFESSIONALITÀ AL CENTRO DEL MONDO. CREIAMO UN RAPPORTO DIRETTO E DI STRETTA COLLABORA- ZIONE TRA CHI PRODUCE E CHI VENDE ANTICA FRATTA, AFFINCHÉ IL PROGETTO SIA UNITARIO E CONDIVISO.

 

LA VILLA

PROBABILMENTE ANCHE LE COSE E NON SOLO LE PERSONE HANNO UN DESTINO SCRITTO, PERLOMENO QUESTO VIENE DA PENSARE RILEGGENDO LA STORIA DI QUESTA VILLA. ESSA DEVE IL SUO ATTUALE ARISTOCRATICO ASPETTO AD UNA DOPPIA RISTRUTTURAZIONE OPERATA AD UN SECOLO DI DISTANZA L’UNA DALL’ALTRA. NELLA SECONDA METÀ DELL’OTTOCENTO IL CAV. LUIGI ROSSETTI, RICCO COMMERCIANTE DELLA ZONA, TRASFORMÒ UN CASALE RISALENTE PRESUMIBILMENTE AL XVI SECOLO NELLA SUA ELEGANTE DIMORA, NONCHÉ NELLA SEDE DEI SUOI COMMERCI DI VINO, IN FUNZIONE DEI QUALI COSTRUÌ LE BELLISSIME CANTINE RICAVATE SCAVANDO NELLA ROCCIA VIVA DELLA COLLINA DEGRADANTE ALLE SPALLE DELLA VILLA. ALLA MORTE DEL CAV. ROSSETTI SEGUE UN LENTO DECLINO E TUTTO SEMBRA FINITO, MA ALLA FINE DEGLI ANNI ’70 UN ALTRO UOMO “DI VINO” IRROMPE NELLA “VITA” DELLA VILLA: FRANCO ZILIANI – PATRON DELLA GUIDO BERLUCCHI – LA VISITA, TROVANDOLA IN CONDIZIONI DESOLANTI, MA NE COGLIE L’ENORME FASCINO E L’UNICITÀ DELLE CANTINE. DOPO UNA SERIE DI IMPORTANTI LAVORI DI CONSOLIDAMENTO, RICOSTRUZIONE E RESTAURO, LA VILLA ED IL GIARDINO CON LE SUE CARATTERISTICHE BALZE DEGRADANTI DALLA COLLINA, TORNANO AD ACCOGLIERE E AD AMMALIARE I PROPRI OSPITI, IMMERGENDOLI NEL CALORE DI LOCALI ARREDATI CON SOBRIA ELEGANZA.